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I MANGIAFAVOLE

Siamo un gruppo di persone, accomunate dall’amore per i libri e dalla voglia di prestare corpo e voce ai tanti libri di storie, di favole e filastrocche per il divertimento di grandi e piccoli.

I MANGIAFAVOLE SI PRESENTANO

Annamaria

Mi chiamo Annamaria, sono l’unica nonna del gruppo. Dicono che quando si invecchia, si ritorna bambini. Posso assicurarvi che è proprio così! Raccontare favole mi diverte moltissimo, divento bambina tra i bambini e voglio che si divertano anche loro, voglio che imparino che leggere è divertente. Non diciamo loro che è istruttivo e che se non leggono diventano asini come Pinocchio! Le cose che si DEVONO fare sono molto antipatiche. Ho un’unica nipotina che abita lontano e ho imparato anche da lei a leggere le favole, oltre la preparazione professionale avuta dalla nostra “teacher”.
Ah! Ho scritto un libro i favole.
Buone favole a tutti!!

Daniela

Leggo ad alta voce perché mi piace,
leggo ad alta voce ed il pubblico tace.
Le parole prendono corpo ed ognuno resta assorto.
L’atmosfera è fatata ed io mi sento fortunata.
Leggo ad alta voce e chi ascolta tace,
l’attenzione è tutta per la lettura e la mia voce cambia di tono se adesso parla uno gnomo
si ride, si piange, ma che paura se la strega arriva volante.
Leggo ad alta voce per sognare e se qualcuno sogna con me
è l’avventura più bella che c’è

Dario

Perché mi piace leggere ad alta voce?
Quando è nata mia figlia Irene mi piaceva leggere per lei mentre faceva il bagno. Leggevo un libro di plastica, pieno di figure.
la storie in quel libro non era scritta mia la inventavo io ogni volta.
Dovevate vedere la sua faccia, ogni volta una sorpresa diversa e nei suoi occhi potevo vedere riflesse le immagini che si formavano.
Da allora ho capito la bellezza della lettura ad alta voce, la sorpresa delle immagini che escono dalla bocca.

Enza

Mi è sempre piaciuto leggere, poter spaziare con la fantasia. Ho cominciato a provare l’emozione di leggere per gli altri con mio figlio, quando all’età di due anni, ascoltava estasiato le filastrocche che gli leggevo.
Casualmente proprio in quel periodo, mi sono iscritta ad un corso di lettura ad alta voce, senza sapere a cosa mi avrebbe portata.
Poi è stato quasi automatico desiderare leggere anche per altri bambini, ho sentito il desiderio di condividere con loro le emozioni che provo mentre leggo.

Gabriella

Giulia

Fin da bambina ho amato leggere, divoravo un libro dietro l’altro. Non ho mai avuto problemi a leggere ad alta voce in pubblico, ad esempio a scuola, in chiesa….
Poi sono nate le mie bambine e naturalmente ho iniziato a leggere a loro i primi libretti, le prime favole; di giorno in giorno vedevo il loro sguardo attento, percepivo sul loro viso le stesse emozioni che provavo io mentre leggevo, lo stupore della meraviglia quando la storia prendeva una piega sorprendente . anche adesso, quando leggiamo con i Mangiafavole, quello che sempre mi riempie il cuore è la gioia che si scorge sui visi attenti dei bambini, è la risata allegra che nasce quando la storia è divertente, è la sorpresa che si legge negli occhi quando il finale è imprevedibile.

Monica

Purtroppo, in casa mia, non se ne vedevano molti di libri. Quelli che mi venivano passati erano pesanti e poco interessanti.
Un giorno, a 15 anni, il nostro professore d’Italiano, ci portò a prendere un libro nella biblioteca della scuola…ne rimasi folgorata.
Il mio primo libro, scelto direttamente da me, è stato un tomo dal titolo “La collina dei conigli”: ne avevo appena visto il film al cinema… non ho più smesso di leggere.
Anni dopo ho continuato a leggere per me e, ad alta voce, per i miei figli e, da pochi anni, anche per tutti Voi.

Renato

Ho iniziato la mia avventura perchè raccontavo delle storie inventate da me per mio figlio.
Avevo bisogno però di capire come fare a trasmettere i miei racconti.
Questa necessità mi ha trasformato in un Mangiafavole.
Sono grato ai miei compagni di viaggio perchè con loro non ho perso il contatto con la mia fantasia e i miei sogni di bambino.

Rosi

C’è il suono della voce di mia nonna che mi racconta favole “antiche” e il mio viso di bimba che assapora suoni e odori.
C’è il suono della mia voce, mentre leggo le favole alle mie bimbe e i loro occhi attenti nell’attesa del “finale”.
C’è l’esperienza bellissima che insieme al mio gruppo sto vivendo, perché leggere ed ascoltare favole piace non solo ai bimbi ma anche agli adulti!
E’ una magia che si ripete.

La storia dei ….
I “Mangiafavole” sono un gruppo di persone che hanno cominciato la loro avventura, chi per gioco chi per curiosità, frequentando un corso di lettura ad altavoce organizzato dalla Biblioteca dei Ragazzi di Rozzano. Si sono così scoperti abili lettori e si sono divertiti tantissimo!!!
L’ incontenibile entusiasmo, l’amore per i libri e la voglia di prestare il corpo e la voce a favole, storie, filastrocche ha fatto si che nascessero i “Mangiafavole”.

I Mangiafavole su Facebook.

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